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Cartier Baignoire

Un orologio da polso ovale il cui nome in francese significa 'vasca da bagno'. Realizzato in oro giallo, oro bianco e platino. Due forme principali della cassa: il Baignoire standard e l'Allongée, drammaticamente allungato, noto anche come Maxi Oval.

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Il Baignoire è un orologio da polso ovale, il cui nome deriva dalla parola francese che significa "vasca da bagno" in riferimento alla forma ovale allungata della cassa, in qualche modo più profonda che larga, con una curvatura che segue il polso. Alcune fonti suggeriscono che il nome si riferisca invece ai palchi 'baignoire' dell'Opéra di Parigi, i sedili curvi a livello del palco riservati agli ospiti illustri. Nessuna delle due origini può essere confermata.

Gli esemplari vintage presentano tipicamente numeri romani, lancette in acciaio azzurrato e una corona con cabochon in zaffiro blu, incastonata in casse di oro giallo, oro bianco o, occasionalmente, platino. L'oro giallo è il più comune nei pezzi d'epoca; gli esemplari in oro bianco sono più rari.

Cassa e Quadrante

La cassa del Baignoire è ovale, più profonda che larga, con una lunetta liscia e continua che segue il contorno ellittico. Le proporzioni sono modestamente allungate nella versione standard, conferendogli una presenza compatta, simile a un gioiello, al polso. Il quadrante è bianco o crema, con numeri romani neri disposti a seguire l'apertura ovale piuttosto che un cerchio stretto. Il XII e il VI si trovano sull'asse lungo; il III e il IX sull'asse corto, leggermente più vicini tra loro di quanto sarebbero su un orologio rotondo. Le lancette sono a gladio in acciaio azzurrato, e la corona di carica reca un cabochon in zaffiro blu, posizionato alle ore tre sull'asse più corto dell'ovale. L'anello del capitolo dei minuti, quando presente, segue il contorno ovale. Il Baignoire Allongée (Maxi Oval) allunga drammaticamente queste stesse proporzioni, trasformando l'ovale compatto in un'ellisse allungata che supera i 58mm; il vocabolario del quadrante rimane lo stesso ma le relazioni spaziali tra i numeri si spostano man mano che la cassa si allunga.

L'Ovale e il nome Baignoire

L'orologio è entrato nel catalogo di Cartier nel 1958 con il nome Ovale. Il nome Baignoire non è stato formalizzato fino al 1973, quando la Maison lo ha adottato come nome di famiglia tuttora in uso. La forma ovale della cassa stessa precede il nome del catalogo: Cartier produceva pezzi con cassa ovale all'inizio del ventesimo secolo, lo stesso periodo che ha prodotto il Tank rettangolare e il Tonneau a forma di barile, e il Baignoire si inserisce in quella più ampia sperimentazione con geometrie di cassa non circolari.

Varianti

Due forme di cassa principali definiscono la famiglia. Il Baignoire standard è un ovale dalle proporzioni modeste, adatto all'uso quotidiano. Il Baignoire Allongée (anche conosciuto come Maxi Oval) è una versione più drammaticamente allungata, con proporzioni più vicine a un'ellisse allungata, e con casse che superano i 58mm di lunghezza. Il Cartier Crash è emerso dall'ovale Baignoire: l'incarico di Jean-Jacques Cartier al designer Rupert Emmerson era di prendere il popolare ovale e distorcerlo per farlo sembrare come se avesse subito un incidente, pizzicando le estremità e creando una piega al centro.

All'asta

Il Baignoire ha a lungo attratto collezionisti, attratti dalla sua combinazione di forma scultorea e provenienza personale. Un esemplare referenza 7672 in oro giallo risalente a circa il 1960 è stato venduto da Sotheby's nel dicembre 2023; il pezzo aveva una provenienza documentata come regalo a Oona Chaplin. Un Baignoire dalla collezione di Dame Shirley Bassey è stato venduto da Sotheby's nell'ottobre 2024.

La presentazione di Cartier a Watches & Wonders 2023 ha introdotto modelli Baignoire aggiornati con nuovi quadranti a intarsio e proporzioni della cassa riviste, riaccendendo l'interesse per il design e per i pezzi di metà secolo che lo avevano ispirato.

Fonti

  • Francesca Cartier Brickell, The Cartiers (Ballantine Books, 2019), cap. 11 (“La Fine di un'Era, 1957–1974”)

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