Evalyn Walsh McLean (1 agosto 1886 – 26 aprile 1947) è stata l'ereditiera mineraria e socialite americana che divenne proprietaria dell'Hope Diamond, acquistato da Pierre Cartier il 28 gennaio 1911 per $180.000. La transazione è uno degli episodi più frequentemente citati nella storia del commercio di gemme di lusso, e ha legato la già complessa provenienza dell'Hope Diamond direttamente al nome Cartier.
La vendita dell'Hope Diamond
Il diamante blu intenso di 45,52 carati aveva secoli di storia contestata prima di arrivare a Cartier. Pierre Cartier fece rimontare la pietra in una nuova montatura per collana prima di offrirla a McLean. Pierre le propose di tenere la collana per qualche giorno, sospettando che una volta in suo possesso le sarebbe stato quasi impossibile restituirla.
Una causa legale seguì la vendita, aggiungendo un ulteriore capitolo alla già complicata storia del diamante. I dettagli della disputa fanno parte della narrazione più ampia raccontata in The Hope Diamond e in The Cartiers.
Dopo la morte di McLean nel 1947, l'Hope Diamond fu acquisito dal gioielliere di New York Harry Winston, che lo donò alla Smithsonian Institution nel 1958, dove si trova tuttora.
Fonti
- Francesca Cartier Brickell, The Cartiers (Ballantine Books, 2019)
- Wikipedia: Evalyn Walsh McLean